fbpx

Bazaar

Oliviero Toscani Tutte le foto

  • 550,001.500,00

    Vetro – 2005

    Queste piume di vetro policromo della vetreria artistica di Murano Pauly diventano un’astrazione di colori e forme.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Roma – 1969

    Oliviero Toscani alla fine degli anni ’60 collabora con numerosi giornali di moda italiani, ma il salto di qualità internazionale avviene nel 1969, quando Harper’s Bazaar America gli affida l’incarico per un servizio di Alta Moda a Roma. Oliviero Toscani porta le modelle in strada e realizza fotografie in movimento, dinamiche, che rompono i cliché dei servizi di moda tradizionali. Questa foto fa parte di quella serie.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Priore – 1964

    Oliviero Toscani, mentre frequenta la Kunstgewerbeschule a Zurigo, realizza diversi progetti fotografici. Questa foto fa parte di un reportage sul tema della vocazione e ritrae il priore di Santa Maria delle Grazie a Milano.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Razza Umana – Uomo Cartagena – 2014

    Dal 2007 Oliviero Toscani ha dato vita al progetto ‘Razza Umana’, con il quale ha girato mezzo mondo ritraendo persone nelle piazze e nelle strade, mettendo in piedi uno studio itinerante. Forse è dalle parole di Achille Bonito Oliva che emerge forte il senso di questo grande progetto: “Nella ‘Razza Umana’, una galleria infinita di ritratti di varia e anonima umanità, la fotografia non è casuale e istantanea, non è il risultato di un raddoppiamento elementare, bensì di una messa in posa che complica e rende ambigua la realtà di cui parte. In definitiva la “razza umana” è frutto di un soggetto collettivo, lo studio di Oliviero Toscani inviato speciale nella realtà della omologazione e della globalizzazione. Con la sua ottica frontale ci consegna una infinita galleria di ritratti che confermano il ruolo dell’arte e della fotografia: rappresentare un valore che è quello della coesistenza delle differenze”. Questo è in sostanza uno studio socio-politico, culturale e antropologico. Toscani fotografa la morfologia degli esseri umani, per vedere come siamo fatti, che faccia abbiamo, per capire le differenze. Prende impronte somatiche e cattura i volti dell'umanità. Centinaia di set e decine di mostre sono state dedicate al progetto in molti Paesi del mondo.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Donne bendate – 2005

    L’ossessione del corpo, la rincorsa della giovinezza. Un gruppo di donne fasciate proprio nei punti dove si fa più ricorso alla chirurgia estetica, che stravolge il corpo umano celandolo.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Carmelo Bene – 1972

    Il grande Carmelo Bene rispose con un piccato “c’è qualcosa che non va?” a un Oliviero Toscani stupefatto di vederlo trasandato mentre lo stava fotografando per Vogue Italia.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Alice Cooper – 1974

    A inizio anni Settanta è molto difficile far comprendere ai giornali l’importanza delle icone che si stanno formando e che si sarebbero affermate. Oliviero Toscani diventa un punto di riferimento per la cultura underground, soprattutto quella musicale. Grazie a lui, numerosi cantanti vengono pubblicati. Un esempio è Alice Cooper, fotografato a New York per la rivista Vogue.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    We are different – 2010

    L’esaltazione delle differenze in due gemelli per il magazine francese WAD.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Lou Reed – 1974

    Oliviero Toscani frequenta i locali più all’avanguardia di New York, tra cui Max’s Kansas City, punto d'incontro storico per musicisti, poeti, artisti tra gli anni Sessanta e Settanta. Qui conosce Lou Reed, e gli fa una serie di ritratti.  Successivamente saranno utilizzati da RCA per la copertina del disco Lou Reed Live.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Mick Jagger – 1973

    Nel 1973 esce uno dei pezzi più riconoscibili dei Rolling Stones: Angie, dall’album Goats Head Soup. Oliviero Toscani fotografa Mick Jagger, leader degli Stones, a New York per la rivista Vogue.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Federico Fellini – 1975

    Oliviero Toscani ricorda la curiosità di Fellini, che entrava nei cortili delle case di Roma per “sbirciare”. Spesso il regista andava a trovare Toscani quando era a Roma, osservandolo mentre lavorava. Questo ritratto è stato realizzato da Toscani proprio in uno studio della Capitale.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Acqua – 2004

    I conflitti per l’acqua nel mondo sono stati tanti e il suo controllo significa la garanzia di un potere esercitato sulla pelle degli ultimi: è possibile che si arrivi a ergere una protezione di fili spinati su un bene che è diritto di ogni essere umano? Questa fotografia è stata esposta alla mostra “Acqua” a Milano.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • peperoni Oliviero Toscani
    550,001.500,00

    Peperoni – 2014

    Oliviero Toscani si è formato alla Kunstgewerbe Schule di Zurigo, nata come eredità del Bauhaus: all’accademia Toscani studia in particolare la teoria del colore di Johannes Itten e anche nelle fotografie apparentemente più semplici, come due peperoni, troviamo uno studio della scala cromatica.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Livorno – 2000

    Oliviero Toscani viene chiamato a interpretare il nuovo millennio e sceglie Livorno come Città: in questa fotografia la persona più anziana e quella più giovane di allora, insieme.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Seminaristi – 1962

    Questa foto fa parte di un reportage sul rapporto clero-mafia che Oliviero Toscani ha realizzato per il settimanale l’Europeo, nel corso del periodo scolastico alla Kunstgewerbeschule di Zurigo.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Filo Spinato – 1996

    Fili spinati arrivati da ogni parte del mondo. Una sorta di archivio che mostra la follia umana della guerra.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Cavalli – 1996

    Tra i grandi fotografi è diffusa l’usanza di usare set hollywoodiani, con produzioni costosissime. Per Oliviero Toscani non vale la stessa cosa: questi due cavalli sono del suo allevamento e la componente cromatica è stata presa al balzo per creare l’ennesima, gioiosa campagna United Colors of Benetton. Lo stesso Toscani ha raccontato anni dopo di essere stato preoccupato per giorni per la difficoltà di realizzazione di quella foto: il primo scatto, invece, si è rivelato quello giusto.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Peter Sellers – 1976

    Era il periodo in cui Peter Sellers interpretava l’ispettore Clouseau nella fortunata serie di film inaugurata con La Pantera Rosa qualche anno prima. Questa fotografia è stata realizzata a Londra negli studi di Vogue UK, rivista che aveva commissionato il ritratto a Oliviero Toscani.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Beth Ditto – 2009

    Beth Ditto è stata paladina dei diritti LGBT e allora leader del gruppo musicale Gossip. Questa fotografia è diventata una copertina della rivista Rolling Stone Italia nel 2009.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Modella con fiori – 2015

    Quando Oliviero Toscani si affaccia al mondo della moda questa era una ingessata, con modelle in pose plastiche e dall’aria solenne. Toscani invece sceglie di uscire da questi canoni, di fotografare le ragazze allegre e spensierate, nei loro comportamenti quotidiani. Le sue fotografie sono vive e allegre come mai si era visto prima, e scansano quell’aura di sacralità vetusta che i giornali di moda pubblicavano senza sosta.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Asino – 2005

    Oliviero Toscani è incaricato di realizzare un’azione di comunicazione sul tema dell’alta tecnologia. Propone così una mostra dal titolo HARDWARE+SOFTWARE. E chi rappresenta il massimo della morbidezza e al contempo il massimo della durezza? L’asino. Questa fotografia fa parte di quella mostra che ha girato l’Europa, dove sono state esposte decine di immagini di asini in scala 1:1.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Razza Umana – Bambina Guatemala City – 2011

    Dal 2007 Oliviero Toscani ha dato vita al progetto ‘Razza Umana’, con il quale ha girato mezzo mondo ritraendo persone nelle piazze e nelle strade, mettendo in piedi uno studio itinerante. Forse è dalle parole di Achille Bonito Oliva che emerge forte il senso di questo grande progetto: “Nella ‘Razza Umana’, una galleria infinita di ritratti di varia e anonima umanità, la fotografia non è casuale e istantanea, non è il risultato di un raddoppiamento elementare, bensì di una messa in posa che complica e rende ambigua la realtà di cui parte. In definitiva la “razza umana” è frutto di un soggetto collettivo, lo studio di Oliviero Toscani inviato speciale nella realtà della omologazione e della globalizzazione. Con la sua ottica frontale ci consegna una infinita galleria di ritratti che confermano il ruolo dell’arte e della fotografia: rappresentare un valore che è quello della coesistenza delle differenze”. Questo è in sostanza uno studio socio-politico, culturale e antropologico. Toscani fotografa la morfologia degli esseri umani, per vedere come siamo fatti, che faccia abbiamo, per capire le differenze. Prende impronte somatiche e cattura i volti dell'umanità. Centinaia di set e decine di mostre sono state dedicate al progetto in molti Paesi del mondo.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Bambina – 1962

    Terminato il liceo, Oliviero Toscani decide di studiare fotografia. Suo padre Fedele è fotoreporter del Corriere della Sera, sua sorella Marirosa col marito Aldo Ballo hanno creato lo studio fotografico specializzato in fotografie di oggetti più affermato della grande stagione del design milanese. Oliviero si iscrive alla Kunstgewerbeschule di Zurigo. Il preside è Johannes Itten, maestro del colore della Bauhaus e tra gli insegnanti ci sono alcuni dei più importanti grafici e fotografi del mondo. Lì impara la teoria del colore, la tecnica e la composizione. Questa foto è stata realizzata a Ostuni, durante un viaggio di studio.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Andy Warhol – 1975

    Oliviero Toscani incontra Andy Warhol a New York ed entra nel mondo della Factory. Warhol ama essere al centro della scena, e Toscani ha la geniale intuizione di “assoldarlo” come modello per progetti redazionali e pubblicitari. Tra questi anche la campagna Polaroid. Per la multinazionale della fotografia realizza una fotografia surreale: Warhol riveste il ruolo del fotografo, ma dalla sua Polaroid esce un suo autoritratto. Toscani e Warhol rimarranno amici fino alla morte dell’artista.
    550,001.500,00
    550,001.500,00

Resta aggiornato