fbpx

Bazaar

Oliviero Toscani Tutte le foto

  • 550,001.500,00

    Man Ray – 1976

    Il creativo per eccellenza, Man Ray, fotografato da Oliviero Toscani nel suo studio parigino di Place Saint-Sulpice. Questa è una delle ultime fotografie conosciute di Man Ray, che morirà quello stesso anno.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Teatro – 2005

    Il gruppo teatrale di Aix-en-Provence che danza nudo.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Prete e suora – 1991

    Il bacio tra prete e suora ha bisogno di pochissime spiegazioni, è una delle foto più note Oliviero Toscani. Questa immagine ha generato denunce e censure da parte di chi non accettava l’amore universale, ma riteneva imprescindibile la distinzione tra amor sacro e amor profano.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • Famiglia reale 2015 Oliviero Toscani
    550,001.500,00

    Famiglia Reale – 2015

    Per il marchio Roleski Oliviero Toscani supera i confini e fonda la Libera Real Repubblica di Roleski, che non ha leggi, ma ha un proprio inno che parla di democrazia, amore e libertà. Qui si può vedere un membro della “famiglia reale”, molto distante dal concetto di nobiltà che può venire in mente a tutti.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Peter Sellers – 1976

    Era il periodo in cui Peter Sellers interpretava l’ispettore Clouseau nella fortunata serie di film inaugurata con La Pantera Rosa qualche anno prima. Questa fotografia è stata realizzata a Londra negli studi di Vogue UK, rivista che aveva commissionato il ritratto a Oliviero Toscani.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Razza Umana – Bambino Antigua – 2011

    Dal 2007 Oliviero Toscani ha dato vita al progetto ‘Razza Umana’, con il quale ha girato mezzo mondo ritraendo persone nelle piazze e nelle strade, mettendo in piedi uno studio itinerante. Forse è dalle parole di Achille Bonito Oliva che emerge forte il senso di questo grande progetto: “Nella ‘Razza Umana’, una galleria infinita di ritratti di varia e anonima umanità, la fotografia non è casuale e istantanea, non è il risultato di un raddoppiamento elementare, bensì di una messa in posa che complica e rende ambigua la realtà di cui parte. In definitiva la “razza umana” è frutto di un soggetto collettivo, lo studio di Oliviero Toscani inviato speciale nella realtà della omologazione e della globalizzazione. Con la sua ottica frontale ci consegna una infinita galleria di ritratti che confermano il ruolo dell’arte e della fotografia: rappresentare un valore che è quello della coesistenza delle differenze”. Questo è in sostanza uno studio socio-politico, culturale e antropologico. Toscani fotografa la morfologia degli esseri umani, per vedere come siamo fatti, che faccia abbiamo, per capire le differenze. Prende impronte somatiche e cattura i volti dell'umanità. Centinaia di set e decine di mostre sono state dedicate al progetto in molti Paesi del mondo.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Gemelli – 2005

    Un intero calendario dal tema “Baciami” per Aldo Coppola. Questo è il mese di agosto.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Donna con bambino – 1989

    Questa foto ci offre uno spaccato di modernità, mostrando una donna nera che allatta un bambino bianco: esistono tanti tipi di famiglie ed è nell’esaltazione delle differenze che si manifesta la più alta delle qualità degli esseri umani.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Federico Fellini – 1975

    Oliviero Toscani ricorda la curiosità di Fellini, che entrava nei cortili delle case di Roma per “sbirciare”. Spesso il regista andava a trovare Toscani quando era a Roma, osservandolo mentre lavorava. Questo ritratto è stato realizzato da Toscani proprio in uno studio della Capitale.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Mick Jagger – 1973

    Nel 1973 esce uno dei pezzi più riconoscibili dei Rolling Stones: Angie, dall’album Goats Head Soup. Oliviero Toscani fotografa Mick Jagger, leader degli Stones, a New York per la rivista Vogue.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    We are different – 2010

    L’esaltazione delle differenze in due gemelli per il magazine francese WAD.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Tre cuori – 1996

    Tre cuori, una delle immagini più iconiche di Oliviero Toscani. Che differenza c’è tra il cuore di un bianco, il cuore di un nero quello di un giallo? Nessuna, apparteniamo tutti alla stessa razza umana.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Bambina – 1962

    Terminato il liceo, Oliviero Toscani decide di studiare fotografia. Suo padre Fedele è fotoreporter del Corriere della Sera, sua sorella Marirosa col marito Aldo Ballo hanno creato lo studio fotografico specializzato in fotografie di oggetti più affermato della grande stagione del design milanese. Oliviero si iscrive alla Kunstgewerbeschule di Zurigo. Il preside è Johannes Itten, maestro del colore della Bauhaus e tra gli insegnanti ci sono alcuni dei più importanti grafici e fotografi del mondo. Lì impara la teoria del colore, la tecnica e la composizione. Questa foto è stata realizzata a Ostuni, durante un viaggio di studio.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Le Bambole – 1973

    In occasione del Salone del Mobile di Milano, Oliviero Toscani realizza per B&B la prima fotografia che rappresenta il Made in Italy, dove coniuga design e moda. Questa fotografia aprirà un nuovo linguaggio della comunicazione.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Bambina linguaccia – 1996

    Questa immagine fa parte di una serie di fotografie realizzate in India per un catalogo United Colors of Benetton. Gli occhi e l’allegria della bambina colpirono Oliviero Toscani, e questo ritratto è una delle sue foto preferite.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Neonata – 1991

    Una neonata che nasce: Oliviero Toscani è forse il più “censurato” dei fotografi. Disse di voler mostrare un momento puro, quello della nascita, per vedere se sarebbero stati capaci di censurarlo ancora. Naturalmente successe e il manifesto provocò reazioni di critica e condanna.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • Arabo e Israeliano – 2007 Oliviero Toscani
    550,001.500,00

    Arabo e Israeliano – 2007

    La fotografia è il mezzo di comunicazione contemporaneo più potente e può tutto, persino giocare con uno dei contrasti più marcati della storia, unendo ebrei e arabi in un costruttivo confronto anche generazionale. Guardandosi negli occhi.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Contadina – 1977

    Oliviero Toscani è sempre stato affascinato da Mike Disfarmer, che per primo, a inizio '900, fotografò i contadini americani, su un fondo bianco, sfruttando la luce naturale proveniente da nord. Questa contadina di Casale Marittimo è fotografata da Toscani seguendo l’insegnamento di quello che considera uno dei suoi Maestri. È l’inizio di un percorso che porterà Toscani ad indagare la condizione umana attraverso i ritratti.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • Biglie colorate 1990 Oliviero Toscani foto
    550,001.500,00

    Biglie colorate – 1990

    In due mani tutta la gamma dei colori: dal nero al bianco a un’esplosione cromatica fatta di biglie.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Andy Warhol – 1975

    Oliviero Toscani incontra Andy Warhol a New York ed entra nel mondo della Factory. Warhol ama essere al centro della scena, e Toscani ha la geniale intuizione di “assoldarlo” come modello per progetti redazionali e pubblicitari. Tra questi anche la campagna Polaroid. Per la multinazionale della fotografia realizza una fotografia surreale: Warhol riveste il ruolo del fotografo, ma dalla sua Polaroid esce un suo autoritratto. Toscani e Warhol rimarranno amici fino alla morte dell’artista.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Compagna – 2018

    L’intramontabile bellezza della classe operaia.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Jesus Jeans – 1973

    Oliviero Toscani realizza una campagna per Jesus Jeans in cui nel connubio slogan-immagine c’è l’intenzione di schernire il tabù religioso, dogmatico e antico che il denim ha l’obbligo di combattere. Parte immediatamente un’operazione di condanna e la magistratura ordina la rimozione dei manifesti. Solo Pier Paolo Pasolini sulla prima pagina del Corriere della Sera si schiera a favore e ne prende le difese.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • 550,001.500,00

    Preservativi – 1991

    Negli anni dove l’AIDS uccideva come non mai, Oliviero Toscani crea una pioggia di preservativi colorati, come un potente affresco contemporaneo che ci mostra il sesso in un’ottica sicura e gioiosa.
    550,001.500,00
    550,001.500,00
  • San Francesco 2019 Oliviero Toscani
    550,001.500,00

    San Francesco – 2019

    Un gruppo di giovani senza veli. Un inno contro le guerre civili, contro le mafie e le violenze urbane dell'identità, contro i feroci conflitti etnici, contro le guerre di faglia e di religione, contro il terrorismo e contro tutti i razzismi risorgenti. “Nudi come San Francesco”.
    550,001.500,00
    550,001.500,00

Resta aggiornato