fbpx

Bazaar

Oliviero Toscani Trittici Arte

  • 1.000,00

    Andy Warhol, 1975

    Questo trittico, composto da tre fotografie non vendibili singolarmente, è disponibile fino al 31 dicembre 2020. Ogni fotografia, firmata da Oliviero Toscani, è in formato 28x35. Verranno venduti al massimo 20 trittici. Oliviero Toscani ha fotografato Andy Warhol nel suo studio fotografico di Canargie Hall a New York, a metà anni ’70. Era un servizio di moda, poi pubblicato su Vogue. Warhol si era vestito con abiti che non avrebbe mai indossato, era come un travestimento che lo divertiva molto. Quando, qualche tempo dopo, venne in Italia disse a Toscani che la gente per strada lo riconosceva perché lo aveva visto su Vogue. L’ordine comprende 1 trittico composto da 3 foto 28x35cm. Per ordinare più trittici selezionare a destra.
    1.000,00
    1.000,00
  • 1.000,00

    Robert Rauschenberg, 1971

    Questo trittico, composto da tre fotografie non vendibili singolarmente, è disponibile fino al 31 dicembre 2020. Ogni fotografia, firmata da Oliviero Toscani, è in formato 28x35. Verranno venduti al massimo 20 trittici. Oliviero Toscani ha fotografato Rauschenberg nel suo studio a Lafayette Street nel ’71. Era una vecchia chiesa sconsacrata, e Toscani ricorda che era piena di gente rumorosa, assistenti di Robert, amici e cani. Il servizio fotografico fu pubblicato su Vogue. L’ordine comprende 1 trittico composto da 3 foto 28x35cm. Per ordinare più trittici selezionare a destra.
    1.000,00
    1.000,00
  • 1.000,00

    Andy Warhol e la moda, 1975

    Questo trittico, composto da tre fotografie non vendibili singolarmente, è disponibile fino al 31 dicembre 2020. Ogni fotografia, firmata da Oliviero Toscani, è in formato 28x35. Verranno venduti al massimo 20 trittici. Oliviero Toscani ha fotografato Andy Warhol nel suo studio fotografico di Canargie Hall a New York, a metà anni ’70. Era un servizio di moda, poi pubblicato su Vogue. Warhol si era vestito con una vestaglia da camera da borghese che non avrebbe mai indossato, era come un travestimento che lo divertiva molto. Quando, qualche tempo dopo, venne in Italia disse a Toscani che la gente per strada lo riconosceva perché lo aveva visto su Vogue. L’ordine comprende 1 trittico composto da 3 foto 28x35cm. Per ordinare più trittici selezionare a destra.
    1.000,00
    1.000,00
  • 1.000,00

    Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Jasper Johns, 1971-1975

    Questo trittico, composto da tre fotografie non vendibili singolarmente, è disponibile fino al 31 dicembre 2020. Ogni fotografia, firmata da Oliviero Toscani, è in formato 28x35. Verranno venduti al massimo 20 trittici. Riconosciamo tutti in Andy Warhol il padre della Pop Art, ma sono moltissimi gli artisti che negli anni ’60 e ’70 sono stati spesso ascritti a quel movimento, pur non aderendovi mai completamente. Tra i nomi più altisonanti troviamo certamente quelli di Robert Rauschenberg e Jasper Johns, grandi artisti che forse non hanno avuto la stessa notorietà di Warhol, ma che certamente hanno influenzato almeno quanto il genio di Pittsburgh le generazioni successive, ma anche l’intero sistema dell’arte. In realtà Rauschenberg e Johns hanno vissuto una sorta di simbiosi per i primi anni: si conoscono nel 1953 in una libreria dove Johns faceva il commesso e stringono un sodalizio fortissimo. Rauschenberg era di qualche anno più vecchio e conosceva l’ambiente artistico, Jasper Johns era forse più “ingenuo” e meno inserito. I due frequentano spesso la Cedar Street Tavern al Greenwich Village, il punto di ritrovo di molti artisti affermati come Willem de Kooning, Mark Rothko, Franz Kline o Jackson Pollock. Rauschenberg sa come farsi notare nella scena newyorchese e Johns gli sta dietro e assimila. Entrano nel giro giusto, conoscono il compositore Morton Feldman, il coreografo Merce Cunningham e soprattutto John Cage, fondatore del gruppo Fluxus, il movimento che raggruppa intorno a sé tutta l’avanguardia artistica. Rauschenberg convince Johns a lasciare il lavoro in libreria e di lavorare con lui all’allestimento delle vetrine di New York, professione che ha iniziato molti dei più grandi artisti contemporanei che conosciamo oggi. L’amico ha una tale influenza su di lui, che Jasper Johns distrugge tutti quadri realizzati fino a quel momento, perché sente di essere diventato un altro. Nel frattempo Andy Warhol aveva già iniziato a usare la serigrafia e creava la serie di Campbell's Soup, minestre in scatola che dagli scaffali dei supermercati trasformava in opere costosissime. Dopo crea le serie su Elvis, su Marilyn, sulla coca-cola. A colpire Warhol, sono quegli oggetti che abbattono il divario tra ricchi e poveri, perché una coca-cola se la può permettere chiunque e, per quanto sia enorme il potere d’acquisto di un milionario, la sua coca-cola non sarà più buona di quella di un altro. Il resto è storia. Possiamo dire che proprio insieme a Warhol, ma con una matrice che spinge verso il new-dada, Rauschenberg e Johns mettono a punto una rivoluzione, imponendo l’oggetto di uso comune come anima ed essenza dell’arte: le iconiche serie di Andy Warhol che tutti conosciamo, ma anche gli assembramenti di oggetti ritrovati (persino cassonetti della spazzatura), fotografie e pittura di Robert Rauschenberg, nonché i bersagli e le bandiere degli Stati Uniti di Jasper Johns, attraverso le quali non vuole imporre una visione politica, ma offrire un nuovo punto di vista: un oggetto diventa arte perché se fino a poco prima era stato visto da tutti, ora viene finalmente osservato. Oliviero Toscani negli ’70 frequenta naturalmente quell’ambiente a New York e non manca di immortalare questi tre personaggi chiave della storia dell’arte, senza i quali il corso di questa disciplina sarebbe stato diverso. L’ordine comprende 1 trittico composto da 3 foto 28x35cm. Per ordinare più trittici selezionare a destra.
    1.000,00
    1.000,00
  • 1.000,00

    Jasper Johns, 1971

    Questo trittico, composto da tre fotografie non vendibili singolarmente, è disponibile fino al 31 dicembre. Ogni fotografia, firmata da Oliviero Toscani, è in formato 28x35. Verranno venduti al massimo 20 trittici. Oliviero Toscani ha fotografato Jasper Johns nel suo studio a Bowery Street nel ’71. Jasper era particolarmente di buonumore quel giorno perché il figlio della sua cameriera correva come un matto e gli metteva allegria. Il servizio fotografico fu pubblicato su Vogue. L’ordine comprende 1 trittico composto da 3 foto 28x35cm. Per ordinare più trittici selezionare a destra.
    1.000,00
    1.000,00

Oliviero Toscani Tutte le foto

  • 250,00550,00

    Man Ray – 1976

    Il creativo per eccellenza, Man Ray, fotografato da Oliviero Toscani nel suo studio parigino di Place Saint-Sulpice. Questa è una delle ultime fotografie conosciute di Man Ray, che morirà quello stesso anno.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • Maschera 2004 Foto di Oliviero Toscani
    250,00550,00

    Maschera – 2004

    Il dualismo fa parte di ognuno di noi e di ogni disciplina dello scibile umano. Questa fotografia venne utilizzata per la copertina del catalogo dei supermercati Panorama.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Modella di primavera – 2014

    Questa fotografia fa parte di una serie nella quale Oliviero Toscani risponde attraverso un redazionale a una domanda che il mondo della moda si pone costantemente: quali sono le top model del futuro?
    250,00550,00
    250,00550,00
  • Bacio 2005 foto di Olivieto Toscani
    250,00550,00

    Bacio – 2005

    Oliviero Toscani ricrea una favola, con una principessa moderna che bacia il rospo. Arriverà il principe?
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Randagio – 2010

    Un cane randagio per il calendario “razza bastarda” che forse sfotte i calendari patinati, ma soprattutto ci parla del problema del randagismo soprattutto in Sicilia, dove è stata realizzata questa immagine.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Razza Umana – Uomo Medellin – 2014

    Dal 2007 Oliviero Toscani ha dato vita al progetto ‘Razza Umana’, con il quale ha girato mezzo mondo ritraendo persone nelle piazze e nelle strade, mettendo in piedi uno studio itinerante. Forse è dalle parole di Achille Bonito Oliva che emerge forte il senso di questo grande progetto: “Nella ‘Razza Umana’, una galleria infinita di ritratti di varia e anonima umanità, la fotografia non è casuale e istantanea, non è il risultato di un raddoppiamento elementare, bensì di una messa in posa che complica e rende ambigua la realtà di cui parte. In definitiva la “razza umana” è frutto di un soggetto collettivo, lo studio di Oliviero Toscani inviato speciale nella realtà della omologazione e della globalizzazione. Con la sua ottica frontale ci consegna una infinita galleria di ritratti che confermano il ruolo dell’arte e della fotografia: rappresentare un valore che è quello della coesistenza delle differenze”. Questo è in sostanza uno studio socio-politico, culturale e antropologico. Toscani fotografa la morfologia degli esseri umani, per vedere come siamo fatti, che faccia abbiamo, per capire le differenze. Prende impronte somatiche e cattura i volti dell'umanità. Centinaia di set e decine di mostre sono state dedicate al progetto in molti Paesi del mondo.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Bambino a cavallo – 1998

    Un bambino nudo che a pochi mesi doma un cavallo in riva al mare ci suggerisce che tutto è possibile.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Cattelan – 2019

    L’artista Maurizio Cattelan mentre “ruba Picasso”: d’altronde fu lui a dire che “i buoni artisti copiano, i grandi artisti rubano”. In occasione del lancio di “Arte Generali”, società che per il colosso mondiale delle assicurazioni si occupa nello specifico delle opere, Toscani firma la campagna immortalando Cattelan, nudo e mentre spicca il volo con la refurtiva.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Peter Sellers – 1976

    Era il periodo in cui Peter Sellers interpretava l’ispettore Clouseau nella fortunata serie di film inaugurata con La Pantera Rosa qualche anno prima. Questa fotografia è stata scattata a Londra negli studi di Vogue UK, rivista che aveva commissionato il ritratto a Oliviero Toscani.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Bambina – 1962

    Oliviero Toscani è determinato a fare il fotografo, come il padre Fedele (il primo fotoreporter del Corriere della Sera) e la sorella maggiore Marirosa che, insieme al marito Aldo Ballo, avrebbe creato lo studio fotografico di design milanese più affermato. Sono proprio il padre, la sorella e il cognato a spingerlo a non improvvisarsi, a studiare in una grande scuola di fotografia se proprio è quello il suo desiderio. La migliore scuola di quel momento è a Zurigo, la Kunstgewerbeschule. Il preside era Johannes Itten, il maestro del colore della Bauhaus e tra gli insegnanti c’erano alcuni dei più importanti grafici e fotografi del mondo. Lì impara la teoria del colore, la tecnica e la composizione. Durante il periodo scolastico fa anche diversi concorsi fotografici e li vince tutti, ricavandone così i soldi che gli servono per vivere a Zurigo. Questa immagine è una delle fotografie dei primissimi anni della carriera di Toscani, scattata a Ostuni nel 1962.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • Monica Bellucci foto di Oliviero Toscani
    250,00550,00

    Bellucci – 1988

    Una delle prime fotografie con Monica Bellucci come modella, che fu portata da Oliviero Toscani a Parigi per il giornale Elle, e da lì iniziò la sua folgorante carriera.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Razza Umana – Donna Namibia – 2013

    Dal 2007 Oliviero Toscani ha dato vita al progetto ‘Razza Umana’, con il quale ha girato mezzo mondo ritraendo persone nelle piazze e nelle strade, mettendo in piedi uno studio itinerante. Forse è dalle parole di Achille Bonito Oliva che emerge forte il senso di questo grande progetto: “Nella ‘Razza Umana’, una galleria infinita di ritratti di varia e anonima umanità, la fotografia non è casuale e istantanea, non è il risultato di un raddoppiamento elementare, bensì di una messa in posa che complica e rende ambigua la realtà di cui parte. In definitiva la “razza umana” è frutto di un soggetto collettivo, lo studio di Oliviero Toscani inviato speciale nella realtà della omologazione e della globalizzazione. Con la sua ottica frontale ci consegna una infinita galleria di ritratti che confermano il ruolo dell’arte e della fotografia: rappresentare un valore che è quello della coesistenza delle differenze”. Questo è in sostanza uno studio socio-politico, culturale e antropologico. Toscani fotografa la morfologia degli esseri umani, per vedere come siamo fatti, che faccia abbiamo, per capire le differenze. Prende impronte somatiche e cattura i volti dell'umanità. Centinaia di set e decine di mostre sono state dedicate al progetto in molti Paesi del mondo.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Bambino con mamma – 1980

    Prenatal era un marchio divenuto punto di riferimento per tutte le mamme del mondo: ecco il punto di vista di un neonato. Prenatal è certamente una delle case di moda con cui Toscani ha collaborato di più.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Occhi – 1994

    All’inizio degli anni '90 Oliviero Toscani crea Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione moderna, e ancora una volta nell’ottica dell’esaltazione delle differenze come simbolo sceglie il viso di un africano con due occhi diversi. Quella fotografia colpirà così tanto David Bowie, che deciderà di scriverci una canzone, Black Tie, White Noise.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Compagna – 2018

    L’intramontabile bellezza della classe operaia.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Muhammad Ali – 1974

    Muhammad Ali fotografato nel suo campo di allenamento in Pennsylvania nei giorni precedenti lo storico incontro con George Foreman.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Amish – 2005

    In occasione del lancio della prima auto ibrida al mondo, la Prius Toyota, è una famiglia Amish quella che Oliviero Toscani sceglie per sottolineare la rivoluzione di quel mezzo. È noto che gli Amish rifiutino ogni modernità, se non strettamente indispensabile, e un’auto ecologica con impatto ambientale tendente allo zero ha tutti i presupposti per essere accettata dalla comunità più ostica.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Matrimonio – 2016

    Il matrimonio ormai è un’istituzione obsoleta per come è concepito, perché adesso può essere fatto in modo molto più fluido e, allora, Oliviero Toscani ti sposa! È sufficiente avere la foto delle proprie nozze per essere sposati e quindi Toscani può officiare matrimoni con chi volete.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Israele e Palestina – 1986

    La fotografia è il mezzo di comunicazione contemporaneo più potente e può tutto, persino giocare con uno dei contrasti più marcati della storia, unendo ebrei e arabi che, uniti, possono finalmente conquistare un mondo di pace e speranza.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Contadina – 1977

    Oliviero Toscani è sempre stato affascinato da Mike Disfarmer, che per primo, a inizio '900, fotografò i contadini americani, su un fondo bianco, sfruttando la luce naturale proveniente da nord. Questa contadina di Casale Marittimo è fotografata da Toscani seguendo l’insegnamento di quello che considera uno dei suoi Maestri. È l’inizio di un percorso che porterà Toscani ad indagare la condizione umana attraverso i ritratti.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Divisa – 1994

    Durante la guerra dell’ex Jugoslavia, Oliviero Toscani si fa spedire la divisa ancora insanguinata di un soldato croato appena ucciso e diffonde l’immagine per mostrare il concreto risultato della guerra. Divenne l’immagine simbolo dell’orrore bellico, senza mostrare morti, senza mostrare bombe.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Le Bambole – 1973

    Un giovane Oliviero Toscani riceve l'incarico da una delle più significative aziende di design di tutti i tempi, la allora C&B Italia (Cassina & Busnelli) poi diventata B&B Italia, per realizzare la campagna pubblicitaria di uno dei suoi progetti iconici: Le Bambole, progettato da Mario Bellini. Toscani con questa immagine introduce una rivoluzione nel campo della fotografia: per la prima volta moda e design vengono uniti in una campagna.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Razza Umana – Bambina Guatemala City – 2011

    Dal 2007 Oliviero Toscani ha dato vita al progetto ‘Razza Umana’, con il quale ha girato mezzo mondo ritraendo persone nelle piazze e nelle strade, mettendo in piedi uno studio itinerante. Forse è dalle parole di Achille Bonito Oliva che emerge forte il senso di questo grande progetto: “Nella ‘Razza Umana’, una galleria infinita di ritratti di varia e anonima umanità, la fotografia non è casuale e istantanea, non è il risultato di un raddoppiamento elementare, bensì di una messa in posa che complica e rende ambigua la realtà di cui parte. In definitiva la “razza umana” è frutto di un soggetto collettivo, lo studio di Oliviero Toscani inviato speciale nella realtà della omologazione e della globalizzazione. Con la sua ottica frontale ci consegna una infinita galleria di ritratti che confermano il ruolo dell’arte e della fotografia: rappresentare un valore che è quello della coesistenza delle differenze”. Questo è in sostanza uno studio socio-politico, culturale e antropologico. Toscani fotografa la morfologia degli esseri umani, per vedere come siamo fatti, che faccia abbiamo, per capire le differenze. Prende impronte somatiche e cattura i volti dell'umanità. Centinaia di set e decine di mostre sono state dedicate al progetto in molti Paesi del mondo.
    250,00550,00
    250,00550,00
  • 250,00550,00

    Giovani – 2004

    Questa immagine ci offre uno spaccato di modernità, mostrando la freschezza e la potenza di una gioventù che sta ridisegnando il mondo attraverso altri canoni.
    250,00550,00
    250,00550,00

Resta aggiornato